29.07.2010
Osservatorio Campania » USB Salerno

Etleboro

L’attività amministrativa del sindaco di Capaccio/Paestum Sig. Pasquale Marino (Centro Sinistra) si sta facendo persecutoria nei confronti dei lavoratori immigrati residenti.

Con una nuova ordinanza di sgombero si propone di cacciare sulla strada quegli stessi lavoratori che il 14 giugno aveva già sgomberato da via Varolato; ora li sgombera dagli alloggi che Egli stesso aveva trovato come soluzione ed aveva sbandierato su tutti i giornali locali.

La nuova ordinanza di sgombero riguarda le tre ville sequestrate alla camorra e rese disponibili ad ospitare i lavoratori immigrati sgomberati il 14 giugno da via Varolato.

Nell’assemblea pubblica del 22 luglio, tenutasi nella piazza del Municipio di Capaccio, si è chiesto alle istituzioni del territorio un confronto politico su più temi compreso quello dell'emergenza abitativa: la risposta del Sindaco Pasquale Marino è vergognosa ed irresponsabile. Il problema è tutto politico e il comportamento del Sindaco di Capaccio/Paestum rappresenta un gravissimo atto di incapacità amministrativa e di razzismo.

Stigmatizziamo l'operato del Sindaco Pasquale Marino che, proprio alla vigilia del mese di Agosto, in una località turistica di fama mondiale, mette sulla strada lavoratori che già umiliati e sfruttati sui posti di lavoro, vedono calpestati principi fondamentali che sono alla base della dignità umana anche nella cosiddetta società civile dell'Italia meridionale.

Chiediamo al Sindaco Pasquale Marino di sospendere immediatamente l'ordinanza comunale di sgombero e di aprire un tavolo di confronto con i rappresentanti dei lavoratori magrebini affinchè vengano  subito discusse le nostre proposte.