25.06.2010
Caserta » comunicato stampa

Etleboro

Il 30 giugno alle ore 16,30 gli insegnanti ed il personale Ata, si ritroveranno a Caserta davanti alla Prefettura per un sit-in a difesa della scuola pubblica. La Campania, regione che detiene il triste primato in quanto a disoccupazione, risponde con estrema fermezza ai tagli alla scuola pubblica.

"Tali tagli, hanno già portato oltre mille precari fuori dal mondo del lavoro e senza sostegni al reddito. Il licenziamento non costituisce soluzione per uscire dalla crisi, ma serve solo per acuirla. L'attuale manovra finanziaria, è depressiva e repressiva dei diritti dei lavoratori.

In periodo di recessione, secondo eminenti e bravi economisti, si crea lavoro, si investe in cultura e non si va di certo a distruggere la scuola della stato e solo per finanziare le lobby delle private Si dà importanza al capitale umano, affinché tutti con il loro contributo, possano favorire la rinascita di un Paese. Non si tolgono risorse al sociale, ma si risparmia sugli armamenti, sugli stipendi di parlamentari, ministri e sulle loro pensioni d'oro. Non bisogna attendere oltre, non accetteremo ulteriori tagli ed abusi.

Chiediamo il ritiro dalla manovra finanziaria i provvedimenti restrittivi che riguardano la scuola. Chiediamo ciò che ci spetta, lavoro, dignità e non precarietà. Chiediamo incontri con politici, sindacati e autorità civili, per trovare punti di unione e di discussioni. Non vogliamo più restare a guardare e con speranzose illusioni, attendere che altri decidano del nostro futuro. Il 30 giugno dalle ore 16,30 alle 19,30, tutti uniti per salvare la scuola statale, i posti di lavoro; a favore dell'istruzione pubblica e l'assunzione di tutti i lavoratori precari".