Che i mass-media dovrebbero essere vietati per me non è una cosa nuova......ma ahimè, durante un pasto, è inevitabile non guardare il telegiornale. Anche se non so che gusto ci trovi io o l'intera nazione a sentire la solita propaganda, è impossibile non prestare attenzione alle solite baggianate trite e ritrite. Alcuni giorni fa ho avuto il piacere, o meglio il dispiacere, di vedere un'intervista a Rutelli.
Dopo un momento di grande stupore, meravigliandomi fosse ancora vivo, ho seguito attentamente il discorso più folle che abbia mai sentito: un miscuglio letale di contraddizioni e fesserie da far invidia al miglior cinema trash. Dopo aver parlato del suo nuovo progetto, che secondo le stime non arriverà neanche al' 1% di elettorato, ha dichiarato che l' Italia è stufa delle dittature dei “partitini” che condizionano, sempre secondo lui, i due grandi poli. Inoltre, incalzando il discorso, ha affermato che bisognerebbe eliminare gli estremismi, a suo dire Lega e Di Pietro, e convogliare le forze al centro in difesa della democrazia. In un attimo si è bloccato il mondo e mi sono chiesto: sono diventato stupido o è il mondo che lo sta diventando? Com'è possibile chiamare democrazia un desiderio di dittatura bipolare? La democrazia, a dire dei nostri professori sessantottini e figli del “18 politico”, non era quella istituzione giusta che permetteva ai cittadini di esprimere con il voto le proprie idee? Se gli estremisti sono i secessionisti ed i giustizialisti, noi cosa siamo? Figli di un altro mondo? Iniziano ad accavallarsi nella mia mente i dubbi e le incertezze, in un attimo tutto mi è chiaro: sto passando la mia vita rinchiuso in una gabbia sempre più sporca dove regna l' ignoranza e dove il senso di vergogna è inesistente. Piuttosto che dire chiaramente dove la nostra amata “ Repubblica delle banane “ si diriga, i nostri cari suini politicanti si contraddicono da soli giocando sul nostro dubbio. Ogni giorno che passa mi rendo amaramente conto che il nostro popolo non è più figlio né dei poeti, né dei pensatori o dei filosofi, ma solo delle porcherie spacciate per verità. Persino il più stupido degli animali si accorge quando nella propria bocca al posto del cibo vi è il letame. La domanda mi sorge spontanea: siamo l' evoluzione della scimmia o il risultato inverso? Chiedo quindi, a tutti gli italiani, di fare un proposito per il 2010 iniziando a chiamare le cose con il loro nome! Non più democrazia ma dittatura, non più estremisti ma idealisti, al posto del popolo è molto meglio capre. La civiltà si dovrebbe basare sull'onestà, da realisti rinnoviamo quindi il nostro vocabolario, senza rancore e senza rimorsi, aspettando quell'implosione del sistema che prima o poi avverrà.
Shimoi